COMBUSTIBILE PER CENTRALI A BIOMASSE

La bioenergia rappresenta oltre il 60% dell’energia rinnovabile consumata nell’UE e il suo contributo al mix energetico è fondamentale per raggiungere un’economia a basse emissioni di carbonio. La capacità di sviluppare un approvvigionamento del combustibile basato su una filiera corta risulta cruciale per sviluppare sul lungo termine il potenziale delle bioenergie.

Una coltivazione energetica dedicata come il miscanto ha le caratteristiche per essere un valido combustibile per centrali a biomasse, inserendosi nel mix di approvvigionamento in ingresso all’impianto. Il miscanto è adattabile ad una vasta gamma di terreni anche non adatti alle colture alimentari tradizionali, offrendo allo stesso tempo numerosi benefici ambientali. Le coltivazioni lignocellulosiche hanno generalmente un livello di efficienza di emissioni GHG più elevato grazie alla necessità di pochi input agronomici e ad un maggiore rendimento di energia per ettaro.

Il miscanto è un combustibile per centrali a biomasse che garantisce bassa umidità, alto potere calorifico, stabilità e sicurezza di approvvigionamento pluriennale. La coltivazione può essere effettuata nel raggio di filiera corta dall’impianto ed essere trasportata sotto forma di trinciato e/o balloni ad alta compressione al luogo di stoccaggio.

Planeta Renewables è in grado di  uno studio di fattibilità sull’utilizzo del miscanto come combustibile per centrali a biomasse in Italia. Contattaci per avere maggiori informazioni.

Scroll Up